
Post fata resurgo è il motto latino della Fenice, uccello mitologico noto per la leggenda di rinascere dopo la morte dalle sue stesse ceneri, la migliore immagine di resilienza che la nostra cultura millenaria potesse donarci.
Mai come in questi giorni il nostro pensiero è volto all’immagine della rinascita: l’intero pianeta è bloccato da un virus tanto piccolo quanto potente, che è quasi riuscito a mettere a tappeto l’intero funzionamento dell’uomo moderno, le nostre abitudini, le nostre routine e i nostri ritmi. Tutto è fermo, tutto è sospeso.
La paura sembra essere per molti l’emozione predominante, in parte è normale, ed è comunque un gesto di grande onestà nei confronti di sé stessi il concedersi di sperimentarla per poi lasciarla andare. Le emozioni vanno vissute e mai represse affinché il loro carico non diventi insostenibile, è sempre importante ricordarlo!
Nei precedenti articoli del mio blog ho parlato di alcuni strumenti per gestire lo stress (questo il link) e per coltivare la consapevolezza del respiro (questo il link), rinnovando l’invito a contattarmi attraverso la pagina #psicologicontrolapaura o tramite i miei indirizzi per poter affrontare insieme i vissuti emotivi di questi giorni.
Siamo spettatori e protagonisti di quello che sembra essere uno dei cambiamenti più intensi ed enigmatici degli ultimi cento anni ed è importante provare ad addentrarci in esso con consapevolezza, coraggio e fiducia.
Il mio augurio per questi giorni di profonde trasformazioni è che ognuno di noi, proprio come la fenice, riesca a riemergerne più forte, vigoroso e consapevole, provando a lasciarsi alle spalle tutto ciò che rendeva pesante anche la vita pre-quarantena, cercando di essere e sentirsi parte attiva del cambiamento.
Buona Pasqua, Buona Rinascita

