#Psicologia #Cinema #Musica e #Letteratura – “Sex Education” la serie TV

“Sex Education” è una serie TV che in molti dovrebbero guardare, perché è schietta, profonda e soprattutto intimamente legata alle dinamiche identitarie degli adolescenti, contestualizzate alla realtà scolastica, familiare e gruppale.
Il protagonista Otis Milburn, figlio adolescente di una nota ed affermata sessuologa, si ritrova inizialmente per caso a dare consigli ad un suo compagno di scuola su problemi di natura sessuale. E il leitmotiv della serie tv sarà proprio questo: una trama che si snoda tra il bisogno di scoprire e di scoprirsi, nella paura del giudizio e della non accettazione da parte del resto del mondo.
Dare voce al turbinio di emozioni che caratterizza questa importantissima fase di crescita, in cui si inizia a sperimentare il proprio ruolo di giovane adulto e dunque il processo di individuazione che porterà al consolidarsi della propria identità, è sempre un buono spunto di riflessione per tutti coloro che in qualche modo hanno a che fare con il mondo dell’adolescenza. Le tematiche affrontate sono molteplici, la trama è davvero ben scritta ed articolata e il messaggio di fondo non è da meno (come pure la colonna sonora, ma quella è un’altra storia).

Mentre guardavo un episodio dopo l’altro, più volte ho pensato con un fondo di amarezza che troppo spesso il clima culturale che ancora caratterizza molte realtà del nostro paese è davvero troppo lontano da una visione libera e scevra da pregiudizi e mi sono fermata a riflettere su come il nostro ruolo professionale di psicologi possa realmente dimostrarsi efficace in questi casi. Sicuramente l’iniziare a sradicare un certo tipo di visione cieca del mondo è un primo grande passo, che ognuno di noi nel suo piccolo può iniziare a fare informandosi, accrescendo le proprie conoscenze e liberandosi giorno dopo giorno da quella maledettissima paura del diverso, che credo sia uno dei più grandi mali del nostro secolo.

Per tornare alla nostra serie TV e alle avventure di Otis, senza cadere nel tranello dello spoiler, per concludere voglio solo aggiungere che la sua visione è decisamente consigliata e che potrebbe essere un interessante input per avviare momenti di confronto con i ragazzi e le ragazze, da un punto di vista genitoriale, educativo, terapeutico o anche semplicemente amicale.

Aspettiamo con ansia la terza stagione, che dovrebbe arrivare all’inizio del 2021!

 

 

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